Il master in FPM mi ha dato la possibilità di allargare la mia percezione di quello che è la veramente la moda ovvero del grande e complesso
sistema della moda.
Attraverso lo studio di tematiche e aree di competenza estremamente diverse ma complementari, che spaziano dalla ricerca sul prodotto alle
strategie distributive, dalle analisi del marketing fino alle dinamiche che regolano a monte la produzione, ho potuto iniziare a comprendere
davvero le logiche di settore, aumentando allo stesso tempo la mia sensibilità e la conoscenza sul prodotto.
E’ stata un’esperienza unica, di grande crescita a livello di competenze professionali ma soprattutto a livello personale, la possibilità
di conoscere ragazzi di cultura e formazione sideralmente lontane dalla mia è stata una grande opportunità di arricchimento personale, un
percorso formativo intenso ed importante, probabilmente uno degli aspetti più stimolanti del Milano Fashion Institute, che riesce a mescolare
competenze e talenti diversi e apparentemente inconciliabili focalizzandoli in argomenti di studio e casistiche pratiche in cui ognuno apporta
un contributo personale, proponendo le proprie idee, riflessioni ed analisi e condividendo così con gli altri dei pezzetti della propria cultura,
che sia di design, commerciale, economica o altro.
Attualmente sto lavorando da Vivienne Westwood, uno dei fashion brand di maggiore prestigio creativo nonché fama e rilievo a livello mondiale;
è una realtà molto interessante, di grande dinamicità ed in continua evoluzione, le competenze apprese nel corso del master mi sono servite per
poter comprendere velocemente tutte le attività e i progetti aziendali in atto, riuscendo ad interagire efficacemente con lo staff e i
responsabili dei vari dipartimenti e contribuendo attivamente in diverse fasi dei processi dell’azienda.
Vivienne Westwood è un’azienda globale, presente con i propri prodotti in tutto il mondo, è un brand in cui lo stile ricopre un ruolo fondamentale
ma in cui, allo stesso tempo, tutte le altre funzioni aziendali hanno un peso strategico sui processi decisionali dell’azienda. Pur essendo una
delle grandi e storiche maison di moda, infatti, la sua gestione non si affida totalmente e ciecamente alla creatività, come nel tipico modello
stilecentrico, ma coinvolge attivamente il commerciale, il marketing ed il merchandising, basando le proprie scelte anche sulle analisi e gli
input proposti da funzioni che, solitamente, non giocano un ruolo proattivo nelle case di moda.
E’ proprio questo l’aspetto per me più interessante, in quanto il mio profilo formativo e professionale a carattere fortemente trasversale
risulta compatibile con la cultura dell’azienda, il che mi dà la possibilità di entrare in contatto con le diverse figure che animano e guidano
l’azienda, portando il mio personale contributo.
Il potenziale innovativo delle imprese del sistema moda oggi risiede nella capacità di creare il giusto mix e il corretto equilibrio
tra stile ed esigenze economico-commerciali, su cui occorre far leva per ottimizzare i processi interni e consentire un vero sviluppo
del brand ed è proprio questo genere di mixage che viene preparato dal Milano Fashion Institute, che forma figure professionali competenti
a 360° che possono così interfacciarsi con tutti i reparti, conoscendone caratteristiche ed esigenze.
Mi sono iscritta al master perché ho sempre voluto e desiderato lavorare nel mondo della moda.
Purtroppo, per motivi personali, la mia strada professionale aveva intrapreso una piega differente e quindi, pur avendo conseguito una laurea in fashion management, ero consapevole di non possedere una formazione completa per il mercato della moda quale si prospettava nel 2009/2010, gli anni economicamente più difficili.
Consapevole quindi che il mercato della moda richiedesse molta più flessibilità professionale, nonché una poliedricità di competenze ed esperienze, ho ritenuto che il master in fashion project management fosse la migliore occasione per poter coltivare ad accrescere le mie conoscenze.
Per un settore come quello della moda alla ricerca perenne di un equilibrio tra estetica e razionalità economica, ho pensato che un master dalla duplice natura fosse il migliore veicolo di informazioni e conoscenze.
La realtà del MFI si è rivelata nella pratica molto più di quello che mi aspettavo.
Ho imparato aspetti professionali del fashion, ho imparato a ragionare secondo logiche che andavano oltre la mia consueta formazione.
La modalità interdisciplinare si è rivelata fondamentale non solo dal punto di vista professionale, ma anche dal punto di vista umano.
Attraverso MFI ho potuto confrontarmi e misurarmi con persone provenienti da aree di formazione e lavoro totalmente differenti dalle mie, ho stimolato e spronato me stessa ad imparare una qualcosa di nuovo e che andasse oltre la conoscenza economica a me molto caro.
Ho la presunzione di aver appreso, tramite il master, più che una serie di nozioni sterili e ripetitive, una forma mentis, una capacità di osservare il prodotto e il mondo moda a 360°, riconoscendone il valore delle due espressioni: estetica e commerciale.
Oltretutto non posso trascurare che proprio grazie al MFI ho trovato il mio sbocco professionale attuale, presso Ermenegildo Zegna.
Entrata con uno stage di tre mesi, ora, a distanza di 9 mesi, mi ritrovo a ricoprire una posizione stabile. La mia attuale esperienza in Zegna significa molto più di una semplice posizione lavorativa. Prima di tutto ho avuto modo di potere mettere in pratica quanto appreso durante il master e a tutt’oggi, imparo qualcosa di nuovo e assolutamente stimolante.
Ho la fortuna di lavorare in un ambiente assolutamente dinamico e stimolante, il cui confronto e scambio continuo non fanno altro che accrescere in me ogni giorno le mie conoscenze e competenze.
La mia fortuna è stata di entrare in un team di lavoro assolutamente professionale, in cui l’intraprendenza e la passione per il proprio lavoro sono favorite e premiate: fin dal primo giorno mi sono sentita parte attiva e partecipe del processo moda, potendo esprimere le mie capacità e la mia voglia di fare.
Il master in Fashion Retail è stato il connubio tra la mia formazione in Design e l’esperienza professionale nel mondo del retail di moda.
Sapevo di voler lavorare nel mondo della moda e del design, ma non precisamente nell’ambito progettuale, ma più in quello gestionale. Conoscendo i miei limiti nel campo economico e la forte propensione per la creatività, un corso che spaziasse tra le tre aree di competenza delle tre Università coinvolte (Politecnico, Bocconi e Cattolica), mi è sembrata la strada migliore, dati anche gli sponsor e le aziende coinvolte.
Frequentare le lezioni del Master si è rivelata un’esperienza totalizzante: da una parte per i temi trattati in aula, in gran parte nuovi per una designer; dall’altra per tutte le attività extra aula organizzate per stimolare la curiosità e la creazione di contatti con i professionisti nei diversi settori della moda.
La giusta sintesi di mesi di nozioni è stato il momento dei progetti finali svolti insieme ad importanzi aziende di settore. Collaborare con aziende su un briefing reale, con la consapevolezza che non si trattasse di una simulazione teorica, ma di un vero caso, è stato il momento più intenso. Non posso tralasciare il rapporto instauratosi con le altre partecipanti del Master, con background, esperienze professionali e caratteri diversi, con cui è stato possibile giungere ad un risultato comune e di qualità.
La fase del placement non è stata immediata, avendo io un profilo molto eclettico, e volendo inserirmi in un settore in cui era necessaria una formazione prettamente economica. Tuttavia, dopo una serie di colloqui seguita ed organizzata dai miei docenti, è stato possibile trovare l’opportunità che aspettavo. Attualmente sto lavorando come Tenants coordinator per The Style Outlet di Vicolungo. Il mio ruolo è di connessione tra la società che gestisce l’outlet center (Neinver) e le aziende-brand presenti con punti vendita, dal supporto visual ai negozi alla valutazione e miglioramento delle performance economiche
Per superare la selezione ho dovuto presentare una relazione su 15 punti vendita del centro outlet. Mi è bastato utilizzare le conoscenze acquisite in alcuni corsi e applicarle. Una votla confermato l’esito positivo, ho ricevuto i complimenti per l’accuratezza e la precisione dell’analisi dei negozi, per aver osservato non solo 'da cliente' ma facendo considerazioni di visual, di merchandising, servizio, etc.
Per questo il Master è stato per me il vero ponte, che mi ha permesso di concretizzare un’aspirazione in un vero percorso professionale.
Il Master in Fasion Retail è stato un investimento importante che mi ha fornito una preparazione ampia ed una significativa esperienza in un ambiente internazionale e dinamico.
Ho trascorso 6 mesi d’aula molto intensi dove è stato necessario il massimo impegno per apprendere il più possibile. E’ stato un percorso importante per capire i meccanismi e le caretteristiche del retail dal punto di vista sociale, economico ed anche progettuale. Sono stati particolarmente utili i case study che abbiamo svolto con un team di docenti con provenienza multidisciplinare e che mi hanno portato alla conoscenza approfondita delle dinamiche complessive del Fashion Retail. Tramite ciò, ho acquisitio competenze concrete immediatamente spendibili nel mio percorso professionale.
L'esperienza dei team projects svolti con aziende leader, mi ha permesso di capire l'approccio professionale e l’importanza dei lavori di squadra, che ritengo una grande fonte di arricchimento: dover continuamente mettermi alla prova, lavorare a stretto contatto con i miei colleghi provenienti da aree di formazione e lavoro differenti dalle mie, proponendo le mie idee e ascoltando i loro punti di vista.
Attualmente lavoro presso Miroglio Fashion, multinazionale che crea e realizza 12 linee di abbigliamento, all’interno dell‘area buying come Buyer Assistant Area Mediterraneo. Questo ruolo mi permette di essere un -Y΄ponte‘ tra l’Italia e la Turchia, il mio Paese di origine, e rappresenta per me la realizzazione dei miei obiettivi professionali a breve termine. Lavoro in un ambiente dinamico e stimolante, dove ho trovato la possibilità di mettere in pratica quanto appreso durante il master e continuare ad arricchire il mio bagaglio conoscitivo ogni giorno.
In definitiva, il master in Fashion Retail è stato una vera esperienza internazionale. Di vita, e professionale.