Il corso Project Management per la Moda si pone l’obiettivo di fornire allo studente le metodologie base di Gestione di Attività e Processi (Planning, Timing, Obiettivi, Risorse, Responsabilità, Output, Rapporto Costi/Benefici) applicabili alle differenti tipologie di progetto caratteristiche del settore Moda (Area Brand e Prodotto, Area Retail e Commerciale, Area Ricerca e Comunicazione). Ai contenuti sulle metodologie e sugli strumenti verranno affiancati i contenuti organizzativi (caratteristiche del project manager, motivazione del team, marketing di progetto) che ne permettono una corretta contestualizzazione in azienda.
• Fashion History SeminarsIl corso si focalizza sull'evoluzione della moda e del design italiano, che dal '900 in poi ha registrato continui sconvolgimenti e cambiamenti importanti. Il corso esplora tutti gli sviluppi significativi del fashion design del secolo scorso, con un focus sui movimenti fondamentali e le innovazioni di stile, le ispirazioni, le caratteristiche del prodotto, dei materiali e dei colori.
• Cultural fashion studiesIn questo modulo verranno forniti gli strumenti di base per analizzare il complesso rapporto fra moda e società, Verranno approfondite le implicazioni culturali di nuovi fenomeni a livello di produzione - come la fast fashion- , di consumo - come la diffusione di stili di vita e di consumo sostenibili- e di comunicazione- l'avvento dei new media. Attenzione particolare sarà inoltre dedicata a significativi aspetti contemporanei come la diffusione di tendenze globali e l'ibridazione degli stili
• Fashion business modelsIl corso Fashion Business Models ha l’obiettivo di fornire un primo inquadramento generale del settore moda (filiera della moda, attori chiave del sistema moda, cicli stagionali) e dei modelli-tipo di comportamento delle aziende della moda (strategie di prodotto, mercato, produttive, comunicative), con una particolare enfasi sulle relazioni tra i processi creativi e i processi manageriali. Inoltre saranno approfonditi i principali modelli operativi del settore, anche in relazione al diverso posizionamento sul mercato del prodotto: modello del programmato, modello del pronto moda, modello dei prodotti continuativi, modelli ibridi. Particolare attenzione sarà dedicata all’acquisizione di un primo vocabolario specifico del settore, caratterizzato da terminologie e linguaggi propri, la cui padronanza è fondamentale per cominciarne ad acquisire la conoscenza e la comprensione.
• Research methods for fashionIl corso ha l’obiettivo di offrire un’ampia visione dei diversi metodi e strumenti di ricerca utili a indagare i mercati e i consumatori di moda. Ricerca metaprogettuale e ricerca tendenze: i processi, gli stumenti e gli artefatti che caratterizzano la ricerca nell’ambito del design della moda: blue sky research, visual research, ricerca merceologica. Strumenti e fasi della ricerca: dal brainstorming al concept di collezione. Ricerca socio-culturale e di scenario attraverso il coolhunting: i metodi di indagine socio-culturale: ricerca sociale, ricerca desk, coolhunting. Strumenti e fasi dell’indagine: dal brief al report. Attori della trend analysis: imprese di moda, agenzie di ricerca, free-lance. Ricerche di Marketing Qualitative e Quantitative: analisi desk e analisi field (e.g. focus groups, surveys, customer insights da online communities). Differenza tra utilizzo dati primari e dati secondari. Differenza tra ricerche di marketing di tipo esplorativo e ricerche di marketing di tipo confermativo.
Il corso Brand Direction ha l’obiettivo di inquadrare il processo di formulazione, realizzazione e controllo della identità e del posizionamento del brand, con un focus particolare sulla fase di realizzazione a livello Retail. Tale processo identifica due ambiti applicativi diversi ma correlati: il primo ha come oggetto la gestione diretta del brand quale asset strategico immateriale, cui sono connessi gli specifici processi di gestione (Brand management); il secondo, invece, ha come oggetto il -Y´frame work¡ e le ´linee-guida¡ da cui discendono i processi operativi retail ´brand sensitive¡, che saranno sviluppati nei corsi successivi: il processo di Buying/Merchandising, il processo di Concept & Store Design, il processo di Comunicazione integrata sui punti vendita (Visual Merchandising e CRM). Attraverso l‘integrazione di conoscenze manageriali, semiotiche e progettuali, verranno approfondite le teorie, le metodologie e gli strumenti tipici del processo di brand e design management in ambito retail.
• Cultural Analysis' ToolkitDue giornate di presentazione dei principali strumenti metodologici per leggere e costruire tendenze e per fare rapide rilevazioni qualitative di mercato al fine di testare l'appropriatezza culturale di nuovi prodotti, marchi, modi d'uso, strategie di distribuzione.
• Brand Communication ManagementIl corso fornisce gli strumenti semiotici per tradurre l'identità di brand in contenuti e immagini comunicabili. Introduce inoltre alla pianificazione dei media tradizionali e social e all'uso dei principali strumenti di marketing e di PR necessari a gestire la Brand & Corporate Identity.
• Languages and aestheticsIl corso fornisce conoscenze sui modelli comunicativi verbali e iconici della moda, con particolare riferimento ai diversi format comunicativi, tradizionali e digitali, così come ai diversi generi che tali format utilizzano. Data la composizione internazionale dell'aula e la natura sempre più globale della comunicazione di moda, il corso fornirà elementi anche per valutare l'impiego di diverse lingue nella costruzione dei contenuti. Fornirà anche gli elementi per valutare l'impiego nella comunicazione visuale di moda e nelle collezioni delle principali estetiche novecentesche, mettendo a confronto i linguaggi artistici utilizzati in diverse arti applicate, come architettura, grafica, design.
• Imagineries and NarrativesIl corso fornisce strumenti per l'utilizzo e la produzione di contenuti verbo-visivi, finalizzati a diversi canali di comunicazione (magazine, web, tv, sfilate ecc.) e a diversi format. In particolare verranno analizzati format tradizionali come advertising murale e a stampa e cataloghi; e format innovativi come i film di moda. Il corso introduce inoltre al ruolo del fashion stylist come creatore di outfit e layout originali capaci di interpretare lo spirito contemporaneo delle collezioni
• Knowledge and Cultural ManagementIl corso fornisce strumenti per lo sfruttamento dei giacimenti archivistici delle imprese (disegni, schizzi, modelli; materiale promozionale, campionari, prototipi, sfilate, rassegne stampa ecc.), contemporanei e storici; lo sfruttamento è finalizzato alla progettazione e alla creazione delle nuove collezioni, alla costruzione e alla comunicazione della corporate identity e alla gestione dell'immagine di marchio.
• Social Media ManagementIl corso offre un’introduzione ai media digitali, e in particolare ai social media, finalizzata all’apprendimento di social media strategies per il management dell'identità corporate e di marca, così come per il consolidamento di nuovi modelli di comunicazione con il pubblico e con le communities di clienti fidelizzati.
• Digital Fashion and E-commerceIl modulo è orientato alla progettazione contenutistica e strategica dei più innovativi canali web di comunicazione, finalizzati alle relazioni business to business, business to consumer e consumer to consumer (social network, e-commerce platforms, social shopping). Fornisce inoltre conoscenze e competenze per l'utilizzo delle risorse web 2.0 e 3.0, che consentono di ri-orientare la comunicazione di moda, tradizionalmente operante secondo un modello top down, verso l'impiego di modelli bottom up e peer to peer.